Il Racconto del Cielo

del 09 novembre 2017

Lo sceneggiatore della Festa dei Ragazzi 2016, 2017 e della prossima 2018, Lorenzo Giol, è l'autore di due nuovi romanzi fantastici...

 

C'era una volta, e c'è tuttora, un regno diverso da tutti gli altri,

che non affonda le proprie radici nel solido terreno,

ma nell'aria e tra i venti.

Un regno sopra la cui testa non c'è l'azzurro manto del cielo diurno,

ma al contrario la Terra, grande e maestosa.

Un regno che non vede tramontare il Sole la sera, né lo vede sorgere al mattino,

perché il Sole è il suo sovrano, e là è sempre giorno.

 

Vincastro del Giorno Cap.I Tramontare

 

Lo sceneggiatore della Festa dei Ragazzi 2016, 2017 e della prossima 2018, è l'autore di due nuovi romanzi fantastici: Vincastro del Giorno e Romanza della Notte, con cui ci fa esplorare una Terra magica, vista dagli occhi degli abitanti del cielo.

 

Il formato di questi romanzi - che assieme formano Il Racconto del Cielo - è originale proprio per il fatto che siano una coppia, tuttavia non esiste un primo e secondo romanzo. Come mai questa scelta?

I due romanzi iniziano e finiscono assieme, entrambi raccontano come il cielo cambiò per sempre ed entrambi lo fanno fino alla fine. Non esiste quindi un primo o un secondo volume e non c'è un ordine di lettura. Quello che si chiede al lettore di fare è di scegliere quale protagonista seguire: il Vincastro del Giorno o la Romanza della Notte? Il fiero e rude principe del giorno o la delicata e insicura madama della notte?

 

Curioso, ma anche faticoso!

Certo è faticoso, come lo è sempre scegliere una strada ed escluderne un'altra senza sapere dove porterà, ma questo è anche uno dei temi della storia ed è uno dei motivi che che mi ha spinto a questa scelta.

 

«Prendi una tazza, cuore. Mettici dentro quello che ti piace.»

Luna osservò in difficoltà la quantità di spezie di ogni colore sul tavolino.

«Io non so cosa dovrei metterci…» disse a voce bassa.

«Oh, allora prova. Scegli le due o tre che ti ispirano di più.»

«Ma quali sono le migliori?»

«Dipende dai tuoi gusti, cuore.»

«Ma io non conosco queste cose…»

«È per questo che devi provare! Come pensi di scoprire cosa ti piace se non assaggi anche qualche spezia amara?»

 

Romanza della Notte Capitolo IX: Il giorno più buio

 

Quale storia troviamo una volta fatta la scelta? Di cosa parla il romanzo?

Parla di come madama Luna e il pricipe Sole - che per milleni non si erano mai visti, nascosti dalla Terra in mezzo a loro - si videro per la prima volta, di come quel primo sguardo scambiato ruppe la perfezione, la pace e la semplicità con cui compivano il loro lavoro da millenni, e di come decisero di scendere sulla misteriosa Terra alla ricerca di quella perfezione perduta, accompagnati - e talvolta rincorsi - dai loro fedeli compagni di avventura celesti (tre nuvole per il principe Sole e due stelle per madama Luna). Qui troveranno una Terra come non se la aspettavano.

 

«E non mi strattonare con quelle manacce sporche di terra!» la redarguì il principe.

Questa volta Prime si voltò a guardarlo con il suo sorriso delicato, e lo degnò finalmente di una risposta. «Magari alla fine di questo tuo viaggio anche le tue mani e i tuoi piedi saranno sporchi così»

«Non penso proprio, razza di insolente!»

«Oh, io invece me lo auguro!» rispose lei con un sorriso ancora più ampio.

 

Vincastro del Giorno Cap.V – I Giardini del mondo

 

È anche un romanzo di formazione quindi?

Sì, il tema principale è proprio la caduta della perfezione e il confronto con "le leggi del mondo". I popoli e le creature che incontreranno faranno conoscere ai sovrani le diverse sfaccettature dell'umanità (nel bene e nel male). Questo li metterà ancor più in difficoltà, ma insegnerà anche loro a comprendere meglio il mondo e sé stessi.

Se e come ritroveranno la loro perfezione perduta lo lascio scoprire ai lettori.

 

Definisci i tuoi romanzi con il termine "fiaba adulta". E sfogliandoli, in effetti, abbiamo l'impressione che ci sia la quantità di testo di un romanzo, ma anche una impressionante quantità di illustrazioni che troviamo di solito nei libri, più sottili, per ragazzi.

Beh, da un lato li ho scritti con il desiderio di renderli una sorta di anello di congiunzione che accompagna i ragazzi più giovani ad apprezzare i libri più zeppi di parole e più spessi, ma allo stesso tempo volevo che un adulto o un adolesciente non avesse l'impressione di avere in mano una cosa infantile. E per questo abbiamo fatto un grande lavoro con l'illustratore, perché le illustrazioni avessero un aspetto sognante e fiabesco, ma anche elegante e maturo.

 

Ma quindi, a chi è rivolto questo romanzo? Ai ragazzi o agli adulti?

Diciamo che è una storia che parla soprattutto ai giovani e ai ragazzi, che alzato il naso dai propri libri di fiabe e iniziano a fare i conti con un mondo povero di lieti fine, un mondo a cui provare a dare un senso nuovo che le fiabe vecchio stampo non insegnano. Parla però anche a tutti quegli adulti che non hanno dimenticato cosa significa scoprirsi piccoli in un mondo grande.

 

Se avete amato libri come Il Piccolo Principe, capaci di parlare in modo dolce e poetico della vita, non potrete far meno di apprezzare quest'avventura fiabesca e poetica con cui scoprire come il cielo (e i suoi sovrani) cambiarono per sempre.

 

Alzando lo sguardo, Luna si accorse che il suo braccio brillava di una luce di perla. Spaventata, lo avvicinò al volto, osservandosi la mano, e si rese conto che non era lei a brillare, bensì stava riflettendo la luce di qualcosaltro. Ma chi poteva avere quel potere su di lei senza il suo permesso? Lenta si voltò e

Dimenticò ogni cosa.

Su in alto, nel regno del giorno, un corpo di luce sfavillante sfrecciava rapido.

Incapaci di distogliersi, gli occhi di lei si riempirono di quella luce, di quella calda e forte figura, dei suoi grandi occhi dambra che la guardavano, forti e focosi sotto quella corona di cristalli splendidi e luminosi di quel viso dallespressione meravigliata e persa, quanto doveva essere la sua in quel momento

Mentre il cielo del giorno si tingeva di rosso sentì un tepore entrarle dagli occhi, lo sentì prendersi uno spazio dentro di sé. Se con la forza o con il suo consenso non avrebbe saputo dirlo, ma ne ebbe paura.

Vide il proprio corpo e il proprio trono dargento brillare forte per la prima volta in tutti quei millenni Se non poté o non volle impedirsi di risplendere non avrebbe saputo dirlo, ma ne ebbe paura.

La sua strada battuta, liscia e da sempre perfetta fu per la prima volta scardinata in favore di un luogo dove non cera sentiero, né direzione Se ci fu trascinata o ci andò volontariamente non avrebbe saputo dirlo, ma sentì di averne una paura folle.

Poi la calda e forte figura di lui fu lontana e alta fino a scomparire, tramontando dietro la maestosa Terra, e non rimase che lei.

Sola.

Nella prima notte che nacque illuminata di latte e perla.

 

Romanza della Notte Capitolo I: Sorgere

 

 

Potete trovare altre curiosità, leggere il primo capitolo dei due romanzi o acquistarli tramite il sito e la pagina facebook dell'opera.

Sito               www.ilraccontodelcielo.com

Facebook    www.facebook.com/ilraccontodelcielo/

 

Redazione

 

 

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